Vai al contenuto

Carrello

Il tuo carrello è vuoto

Herati indiano | 60 x 40 cm | Nr. Z-4477

Prezzo scontato35,00 €
Garanzia legale
Return 14 giorni di prova a casa
Retoure Spedizione e reso gratuiti all’interno dell’UE

Herati indiano

Artigianato artistico ed eleganza intramontabile si incontrano in questo tappeto in rosso chiaro. La densità di circa 120.000 nodi per m² rende visibile la lavorazione accurata – fino alla finezza dei dettagli. Con le sue misure di 60 × 40 cm trova il suo posto come piccolo tappeto. Si valorizza altrettanto bene come tappeto da seduta o da parete. Colori e struttura conferiscono a ogni ambiente una nota accogliente ed esclusiva – un pezzo unico destinato a durare negli anni.

Tempi di consegna 2 giorni
Origine India
Dimensioni 60 cm x 40 cm (= 0.24 m²)
Lavorazione annodato a mano
Materiale Vello: lana
Trama & ordito: cotone
Nodi 120.000
Anno di produzione 2010
Condizioni usato, ma in ottime condizioni (lavato e restaurato)
Edizione pezzo unico

Origine

Il termine Herati deriva da Herat, città dell'Afghanistan nord-occidentale. Il motivo Herati è un motivo a rapporto molto tradizionale dei tappeti annodati a mano.

Questo antichissimo insieme decorativo si compone di più elementi. Al centro di un rombo posto sulla punta si trova un fiore (secondo un'interpretazione diffusa una margherita), circondato da quattro foglie d'acanto. Sulle punte superiore e inferiore poggiano fiori di loto stilizzati, indizio di un legame con la Cina. Le punte laterali terminano in peonie. Questo fiore, chiamato anche rosa dei contadini, in Cina occupa il posto di regina dei fiori ed è giunto in Occidente lungo la via della seta.

Tutti e quattro i lati dell'insieme sono affiancati da foglie lanceolate a forma di mezzaluna, interpretate anche come pesci (in persiano «mahi»). Da qui deriva la denominazione persiana Mahi-to-hos, ovvero «pesci nello stagno».

Il motivo di questo tappeto è ispirato a quello dei classici Herati indiani. Questo tappeto è stato però annodato in India.

Il momento esatto in cui nacque la produzione indiana di tappeti non è noto. Probabilmente i primi tappeti indiani furono realizzati durante la fioritura culturale della dinastia Moghul, verso la metà del 16° secolo. A metà del 19° secolo, con il declino della dinastia Moghul, la produzione indiana di tappeti entrò in crisi. Al posto delle tradizionali manifatture di corte subentrarono aziende europee il cui unico obiettivo era l'esportazione verso l'Occidente. In località diverse si producevano tappeti molto simili e cominciò la standardizzazione. Oggi i disegni dei tappeti indiani annodati a mano sono difficilmente attribuibili a singole regioni. Le manifatture si sono piuttosto specializzate nella realizzazione di disegni europei e di disegni tradizionali iraniani, adattati al gusto occidentale. Sul piano qualitativo i tappeti indiani beneficiano della lunga tradizione artigianale e dell'alta qualità dei materiali indiani.

Materiale

Il vello di questo Herati indiano è stato annodato a mano in pregiata lana vergine. La lana vergine si ottiene dalla tosatura delicata delle pecore. È una materia prima naturale e rinnovabile, con una serie di proprietà sorprendenti: grazie al contenuto naturale di grasso della lana, la superficie respinge le gocce d'acqua e risulta così impregnata contro la sporcizia in modo del tutto naturale. La lana offre inoltre un eccellente isolamento termico, regola il clima degli ambienti e attenua i rumori.

I fili di trama e di ordito di questo Herati indiano sono in cotone. Questo materiale versatile è resistente allo strappo ed elastico e si presta quindi particolarmente bene a un tessuto di base robusto.

Condizioni

Questo Herati indiano ha già avuto estimatori prima di te. È stato annodato intorno al 2010. L'abbiamo pulito a fondo e restaurato con cura. Per questo – nonostante la sua età – si presenta in condizioni molto buone.