Tappeti Lori e tappeti Gabbeh in sintesi
- Origine: Iran meridionale (provincia di Fars, monti Zagros); tribù nomadi Lori e Qashqai; esemplari nuovi anche da Pakistan e India
- Materiale: lana vergine filata a mano, spesso tinta con colori vegetali; ordito in lana o cotone
- Vello: alto e fitto, quindi morbido e caldo
- Motivo: essenziale: campi monocromi o policromi, righe, piccole figure animali e umane
- Stile d'arredo: si abbina ad arredi scandinavi, moderni e minimalisti
- Prezzo: piccoli Lori da circa 350 €, grandi Gabbeh nella fascia bassa delle quattro cifre
Che cosa distingue Gabbeh e Lori?
Entrambi provengono dalla stessa regione e dalla stessa tradizione. Gabbeh (in persiano «grezzo» o «naturale») indica il tappeto nomade dall'annodatura grossolana e dal vello alto, con poche e ampie campiture di colore. I tappeti Lori sono opera delle tribù Lori e hanno in genere un'annodatura un po' più fine, spesso con righe o motivi a rombi in toni naturali. Nella pratica i due termini vengono spesso usati insieme – i confini sono sfumati.
Perché un Gabbeh sta così bene negli ambienti moderni
Un Gabbeh è l'esatto opposto dell'intricato tappeto persiano: pochi colori, tanta calma, superfici nette. Per questo sta bene con legno chiaro, cemento, lino e mobili essenziali, così come in un appartamento d'epoca pieno di colori. La lana filata a mano presenta leggere variazioni di tono (abrash) che rendono il tappeto vivo senza renderlo caotico.
Il vello alto e fitto è caldo e morbido – un Gabbeh è un tappeto su cui camminare a piedi nudi, sedersi e giocare. È perfetto per soggiorno, camera da letto e cameretta.
Robusto e facile da curare
I tappeti nomadi erano fatti per la vita quotidiana in tenda. Il grasso naturale della lana vergine (lanolina) respinge lo sporco e le macchie si tolgono di solito tamponando con acqua tiepida. Basta passare regolarmente l'aspirapolvere; a distanza di qualche anno è consigliabile un lavaggio professionale a mano.
Domande frequenti sui tappeti Gabbeh e Lori
Che cos'è un tappeto Gabbeh?
Un Gabbeh è un tappeto nomade annodato a mano proveniente dall'Iran meridionale, con un vello di lana alto e morbido e motivi semplici a grandi campiture. La parola Gabbeh significa più o meno «grezzo» o «naturale». Oggi i Gabbeh vengono annodati anche in Pakistan e in India secondo il modello persiano.
Qual è la differenza tra Gabbeh e Lori?
Entrambi sono tappeti nomadi della stessa regione. I Gabbeh hanno un'annodatura più grossolana e mostrano ampie campiture di colore, mentre i tappeti Lori sono di solito un po' più fini e spesso a righe o con motivi a rombi. I due termini vengono spesso usati insieme.
Un Gabbeh si abbina a un arredamento moderno?
Sì, benissimo. Grazie ai motivi essenziali e ai toni naturali, un Gabbeh si abbina ad ambienti scandinavi, minimalisti e moderni – ovunque un classico tappeto persiano risulterebbe troppo carico di dettagli.
Un Gabbeh è adatto alla cameretta e agli animali domestici?
Sì. Il vello alto in lana è morbido e caldo, e la lana respinge lo sporco per natura ed è facile da curare. Briciole e peli di animali si eliminano facilmente con l'aspirapolvere.
Quanto costa un tappeto Gabbeh?
Da Zomorrodi i piccoli Lori e Gabbeh partono da circa 350 €, mentre i grandi formati di circa 250 × 300 cm si collocano nella fascia bassa delle quattro cifre. Il prezzo dipende da dimensioni, origine (Persia oppure Pakistan/India) e densità di nodi, ed è indicato in modo trasparente per ogni tappeto.



