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Tappeto Bakhtiari a riquadri | 143 x 71 cm | Nr. Z-2442

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Tappeto Bakhtiari a riquadri, marrone chiaro con bordura e motivo a riquadri

Origine
India
Dimensioni 143 cm x 71 cm (= 1,02 m²)
Lavorazione annodato a mano
Materiale Vello: lana (filata a mano, colori naturali) & viscosa
Trama & ordito: cotone
Nodi per m²2 360.000
Altezza vello 8mm
Anno di produzione 2010
Colore Marrone chiaro
Edizione pezzo unico

Origine

Il motivo di questo tappeto Bakhtiari a riquadri riprende gli elementi decorativi dei classici tappeti Bakhtiari. Questo tappeto, però, non è stato annodato in Iran, bensì in Pakistan.

I Bakhtiari (anche Bachtiari) sono un popolo antico e ampiamente ramificato che vive nel sud-ovest dell'Iran. I loro tappeti vengono indicati complessivamente come Bakhtiar o Bakhtiari, dove la «i» corrisponde alla nostra preposizione «di». I tappeti Bakhtiari – cioè i tappeti dei Bakhtiari – comprendono numerose sotto-provenienze con diversi tipi di motivo.

Nei nostri tappeti Bakhtiari a riquadri gli elementi decorativi classici sono disposti in campi che sembrano fluttuare sul fondo monocromo e contrastante. Per realizzarli sono stati impiegati – come nei classici tappeti Bakhtiari – colori naturali e lana filata a mano: così, nonostante la loro intensità, risultano piacevolmente discreti e ricordano i modelli classici per lavorazione e tratto.

Motivo

Il cosiddetto motivo a riquadri di questo tappeto Bakhtiari a riquadri ricorda un giardino rigoglioso, con aiuole geometriche racchiuse una a una da una cornice. Questa composizione è tipica: per questo in tedesco i tappeti a riquadri vengono chiamati anche tappeti-giardino. Le singole cassette del motivo di questo tappeto Bakhtiari a riquadri mostrano soggetti diversi, ma seguono una disposizione rettangolare rigorosamente simmetrica.

C'è una ragione precisa: gran parte della Persia e molte altre regioni del Medio e Vicino Oriente sono zone aride, desertiche o steppose, in cui si pratica spesso la cosiddetta orticoltura per irrigazione. L'acqua viene condotta alle aiuole attraverso piccoli canali di irrigazione. Il motivo a riquadri riproduce in forma molto semplificata proprio questo sistema di irrigazione. Data l'aridità di queste regioni, inoltre, un giardino verde e fiorito rappresenta qualcosa di raro e prezioso. Il motivo a riquadri nasce quindi probabilmente dal desiderio di portare in casa un po' di giardino e, con esso, un piccolo paradiso. Nel Corano il termine giardino, controparte terrena del paradiso – parola, tra l'altro, di origine persiana antica –, ricorre molto di frequente.

Nell'insieme domina il marrone chiaro. Il bordo è realizzato nei colori beige e marrone chiaro.

Condizioni

Questo tappeto Bakhtiari a riquadri ha una storia. In alcuni punti il tappeto presenta variazioni di colore. È stato annodato a mano intorno al 2010. Lo abbiamo pulito a fondo e restaurato con cura. Per questo si presenta – nonostante l'età – in ottime condizioni.

Materiale

Il vello di questo tappeto Bakhtiari a riquadri è realizzato in una robusta mescolanza di lana filata a mano e viscosa.

La viscosa – detta anche viscose, seta all'acetato o rayon – si ricava sempre da un prodotto naturale, la cellulosa, quindi dalla materia prima legno. In India la massa cellulosica si ottiene dal bambù. Con un procedimento elaborato la cellulosa pastosa viene trafilata in un filo tessile continuo. Per questo la viscosa viene definita anche filo continuo di filamento. Per via della lucentezza setosa del filo, la viscosa ricavata dal bambù viene chiamata anche «Bamboo Silk», seta di bambù. La denominazione «seta artificiale», diffusa nel linguaggio comune, non è ammessa ai sensi della legge tedesca sull'etichettatura dei tessili (TKG).

La tecnica con cui è stata lavorata la lana del vello di questo tappeto Bakhtiari a riquadri ha più di 200 anni. La lana è stata tinta con colori naturali e filata a mano. Tingere con colori naturali o vegetali è più complicato, più costoso e più lungo che tingere con colori chimici. Per un rosso brillante, per esempio, serve circa un chilo di radice di robbia macinata per ogni chilo di lana. Per un giallo intenso, non troppo pallido, occorrono addirittura due chilogrammi di reseda tintoria per ogni chilo di lana. Anche la filatura della lana richiede tempo e lavoro. E sono sempre meno le persone che sanno ancora filare la lana a mano.

Ma la fatica ripaga: grazie alla tintura con colori naturali la lana pregiata conserva il suo contenuto naturale di grasso. La lana tinta con colori naturali e filata a mano crea motivi affascinanti e cangianti. Il fascino della lana filata a mano, con le sue lievi irregolarità e le sue tonalità naturali, si rivela come contrasto negli interni moderni, ma anche in ambienti arredati in modo più tradizionale o in stile country.

I fili di trama e di ordito di questo tappeto Bakhtiari a riquadri sono di cotone. Questo materiale versatile è resistente allo strappo ed elastico, e quindi particolarmente adatto a un tessuto di base robusto.