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Isfahan cinese | 256 x 176 cm | Nr. Z-4330

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Isfahan cinese

Maestria artigianale ed eleganza intramontabile si incontrano in questo tappeto nei toni dell'azzurro e del bianco crema. Con una densità di nodi di circa 900.000 nodi per m², la lavorazione accurata si rivela soprattutto nel disegno preciso e nella rifinitura dei dettagli. Con i suoi 256 × 176 cm è perfetto come tappeto da soggiorno. Dà il meglio di sé anche sotto un tavolo da pranzo per quattro o sei persone. Colori e struttura donano a ogni stanza un tocco accogliente ed esclusivo: un pezzo unico destinato a durare negli anni.

Tempi di consegna 2 giorni
Origine China
Dimensioni 256 cm x 176 cm (= 4.51 m²)
Lavorazione annodato a mano
Materiale Vello: lana kork con pura seta
Trama: cotone
Ordito: pura seta
Nodi 900.000
Edizione pezzo unico

Origine

La città di Isfahan è una delle perle architettoniche del mondo islamico. Isfahan deve la sua tradizione artistica, il volto storico della città e un'architettura probabilmente unica nel suo genere alla dinastia safavide e in particolare a Shah Abbas. Tipici del motivo dei tappeti Isfahan sono i disegni floreali. Molto diffusi sono i disegni a simmetria quadrupla o longitudinale con un medaglione al centro, circondato da arabeschi, fiori o uccelli. Il colore di fondo è di solito il classico rosso; tipici sono anche un blu luminoso e un beige chiaro. Con spesso più di 15 tonalità, l'Isfahan è però decisamente ricco di colore. Le bordure sono spesso blu-verdi e decorate con racemi floreali e palmette.

In Iran la finezza dell'annodatura degli Isfahan si indica in cheft. I cheft sono sottili linee verticali, per lo più blu, sulle cimose trasversali inferiori. Più le linee sono fitte, più fine è l'annodatura.

Ancora oggi molti tappeti Isfahan recano sul bordo inferiore una scritta in caratteri persiani, annodata di norma con discrezione: la cosiddetta firma. Vi si leggono il nome del produttore, l'indicazione di origine Isfahan e spesso anche quella del paese, sotto forma della parola Iran o della bandiera nazionale iraniana in verde, bianco e rosso.

Particolarmente amati sono i tappeti della manifattura Seirafian. Il compianto maestro annodatore Haj Agha Reza Seirafian visse tra il 1881 e il 1975. Oggi è noto come creatore dei celebri tappeti Seirafian. Prima di dedicarsi alla produzione di tappeti, Haj Agha Reza era banchiere privato a Isfahan. La famiglia Seirafian produce ancora oggi tappeti secondo i modelli e i disegni di Haj Agha Reza Seirafian.

Il motivo di questo tappeto si ispira a quello dei classici Isfahan cinesi. Questo tappeto è stato però annodato in Cina.

Materiale

Il vello di questo Isfahan cinese è stato annodato a mano in lana kork e seta. La lana kork è un filato da annodatura particolarmente sottile, morbido quasi come il velluto. Viene prelevata dal collo, dal ventre e dalla parte interna delle zampe delle pecore ed è di qualità particolarmente pregiata. Il motivo di questo Isfahan cinese è messo in risalto da pura seta lucente, ricavata a mano dai bozzoli del bombice del gelso. Gli inserti in seta creano un contrasto luminoso e fanno risplendere i colori in sfumature sempre diverse, a seconda di come cade la luce.

I fili di trama di questo Isfahan cinese sono in cotone. Per l'ordito è stata impiegata pura seta.