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Bidjar indiano | 246 x 80 cm | Nr. Z-3592

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Bidjar indiano

Questo pezzo unico in rosso scuro unisce l'artigianato tradizionale a un'eleganza intramontabile. Con una densità di circa 300.000 nodi per m², la lavorazione accurata si rivela soprattutto nel disegno preciso e nella fine elaborazione dei dettagli. Con 246 × 80 cm è perfetto come passatoia per il corridoio. Anche in cucina, davanti al piano di lavoro, fa un'ottima figura. L'armonia dei colori e la struttura caratteristica donano a ogni ambiente un'atmosfera esclusiva e accogliente. Un tappeto di questa qualità è molto più di un elemento d'arredo: è un pezzo di arte tessile tradizionale, con un carattere tutto suo e un valore che resta.

Tempi di consegna 2 giorni
Origine India
Dimensioni 246 cm x 80 cm (= 1.97 m²)
Lavorazione annodato a mano
Materiale Vello: lana con pura seta
Trama & ordito: cotone
Nodi 300.000
Anno di produzione 2015
Condizioni usato, ma in ottime condizioni (lavato e restaurato)
Edizione pezzo unico

Origine

Questo tappeto è stato annodato a Bidjar, nella provincia di Kermanshah, nel nord-ovest dell'Iran. I tappeti Bidjar sono tra i tappeti orientali più solidi e pregiati. La maggior parte della popolazione di Bidjar è curda.

Nel Bidjar curdo viene battuto un filo di trama particolarmente spesso ed estremamente duro. Ne nasce un tappeto rigido come una tavola e straordinariamente resistente. Sono soprattutto i Bidjar più recenti a essere decorati dal tipico motivo Herati, chiamato anche motivo a pesci.

Il motivo di questo tappeto si ispira a quello dei classici Bidjar indiani. Questo tappeto è stato però annodato in India.

Il momento esatto in cui nacque la produzione indiana di tappeti non è noto. Probabilmente i primi tappeti indiani furono realizzati durante la fioritura culturale della dinastia Moghul, verso la metà del 16° secolo. A metà del 19° secolo, con il declino della dinastia Moghul, la produzione indiana di tappeti entrò in crisi. Al posto delle tradizionali manifatture di corte subentrarono aziende europee il cui unico obiettivo era l'esportazione verso l'Occidente. In località diverse si producevano tappeti molto simili e cominciò la standardizzazione. Oggi i disegni dei tappeti indiani annodati a mano sono difficilmente attribuibili a singole regioni. Le manifatture si sono piuttosto specializzate nella realizzazione di disegni europei e di disegni tradizionali iraniani, adattati al gusto occidentale. Sul piano qualitativo i tappeti indiani beneficiano della lunga tradizione artigianale e dell'alta qualità dei materiali indiani.

Materiale

Il vello di questo Bidjar indiano è stato annodato a mano in pregiata lana vergine. La lana vergine si ottiene dalla tosatura delicata delle pecore. Il motivo è stato realizzato in pura seta, così i colori del disegno di questo Bidjar indiano brillano – a seconda di come cade la luce – in sfumature sempre diverse. La lana vergine è una materia prima naturale e rinnovabile con una serie di proprietà notevoli: grazie al grasso naturale contenuto nella lana, la superficie respinge le gocce d'acqua ed è così protetta dallo sporco in modo del tutto naturale. La lana offre inoltre un eccellente isolamento termico, regola il clima degli ambienti e attenua i rumori. La seta si ricava a mano dai bozzoli del bombice da seta. Poiché i singoli filamenti di seta sono estremamente lunghi, si possono produrre filati molto sottili che, a fronte di un peso minimo, restano comunque molto resistenti. Con un filato così fine si annodano nodi più piccoli e si ottengono quindi motivi più minuziosi. Per questo i tappeti più fini al mondo sono annodati a mano in pura seta.

I fili di trama e di ordito di questo Bidjar indiano sono in cotone. Questo materiale versatile è resistente allo strappo ed elastico e quindi particolarmente adatto a un tessuto di base robusto.

Condizioni

Questo Bidjar indiano ha una storia. È stato annodato intorno al 2015. Lo abbiamo lavato a fondo e restaurato con cura. Per questo, nonostante la sua età, si presenta in condizioni molto buone.