Vai al contenuto

Carrello

Il tuo carrello è vuoto

Gabbeh indiano | 93 x 62 cm | Nr. Z-4152

Prezzo scontato189,00 €
Garanzia legale
Return 14 giorni di prova a casa
Retoure Spedizione e reso gratuiti all’interno dell’UE

Gabbeh indiano

Questo pezzo unico, con il suo disegno multicolore, unisce l'artigianato tradizionale a un'eleganza intramontabile. Con una densità di circa 200.000 nodi per m², la lavorazione accurata si rivela soprattutto nel disegno preciso e nella fine elaborazione dei dettagli. Con i suoi 93 × 62 cm si presta come piccolo tappeto. Dà il meglio di sé anche davanti al camino. La cromia armoniosa e la struttura caratteristica donano a ogni ambiente un'atmosfera esclusiva e accogliente. Un tappeto di questa qualità è molto più di un complemento d'arredo – è un pezzo di arte tessile tradizionale, dal carattere individuale e dal valore duraturo.

Tempi di consegna 2 giorni
Origine India
Dimensioni 93 cm x 62 cm (= 0.58 m²)
Lavorazione annodato a mano
Materiale Vello: lana
Trama & ordito: cotone
Nodi 200.000
Edizione pezzo unico

Origine

I tappeti Gabbeh vengono annodati dai nomadi che vivono nella provincia del Fars, nei pressi della città di Shiraz. In persiano Gabbeh è il nome dei tappeti a vello alto sui quali si dormiva. I Gabbeh classici hanno motivi geometrici fantasiosi e naïf e sono molto colorati. I Gabbeh moderni si presentano oggi soprattutto in versioni tinta unita e monocromatiche. Ancora oggi, però, nei tappeti compaiono anche motivi stilizzati tratti dalla vita quotidiana dei nomadi, come capre, cammelli, cani, piante o figure umane. I tappeti Gabbeh hanno per lo più toni naturali crema, marroni e grigi, ma si possono trovare anche gialli, rossi o blu vivaci.

Il motivo di questo tappeto è ispirato a quello dei classici Gabbeh indiani. Questo tappeto è stato però annodato in India.

Il momento esatto in cui nacque la produzione indiana di tappeti non è noto. Probabilmente i primi tappeti indiani furono realizzati durante la fioritura culturale della dinastia Moghul, verso la metà del 16° secolo. A metà del 19° secolo, con il declino della dinastia Moghul, la produzione indiana di tappeti entrò in crisi. Al posto delle tradizionali manifatture di corte subentrarono aziende europee il cui unico obiettivo era l'esportazione verso l'Occidente. In località diverse si producevano tappeti molto simili e cominciò la standardizzazione. Oggi i disegni dei tappeti indiani annodati a mano sono difficilmente attribuibili a singole regioni. Le manifatture si sono piuttosto specializzate nella realizzazione di disegni europei e di disegni tradizionali iraniani, adattati al gusto occidentale. Sul piano qualitativo i tappeti indiani beneficiano della lunga tradizione artigianale e dell'alta qualità dei materiali indiani.

Materiale

I Gabbeh vengono annodati a mano con lana filata a mano e tinti con colori naturali. La lana filata a mano dà ai tappeti una superficie granulosa e al tempo stesso morbida. Tradizionalmente i tappeti Gabbeh venivano usati per dormire. Invitano a sedersi e a sdraiarsi comodamente in salotto, ma sono perfetti anche per le zone di passaggio e per la sala da pranzo.

La lana filata a mano è sempre un po' irregolare. In fase di tintura i coloranti naturali vengono assorbiti in modo diverso. Il tappeto risulta così più vivo e si creano i cosiddetti salti di colore (abrash), cioè sfumature chiaro-scuro. I cambi di tonalità del filato del vello corrono sempre in senso trasversale rispetto alla lunghezza del Gabbeh indiano e rendono il tappeto poco sensibile allo sporco.

I fili di trama e di ordito di questo Gabbeh indiano sono in cotone. Questo materiale versatile è resistente allo strappo ed elastico, quindi particolarmente adatto a un tessuto di fondo robusto.