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Tappeto Kashmir | 337 x 244 cm | Nr. Z-2911

Prezzo scontato1.390,00 €
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Tappeto Kashmir floreale, rosa antico con bordura e medaglione

Origine
Kashmir
Dimensioni 337 cm x 244 cm (= 8,2228 m²)
Lavorazione annodato a mano
Materiale Vello: cotone mercerizzato
Trama & ordito: cotone
Nodi per m²2 360.000
Altezza vello 5mm
Anno di produzione 2010
Colore Rosa antico, turchese
Edizione pezzo unico

Origine

La regione montuosa del Kashmir, nell'Himalaya, è divisa: un terzo appartiene al Pakistan come provincia, mentre gli altri due terzi formano lo stato federato "Jammu e Kashmir", che fa parte dell'India. La popolazione dello stato federato più grande è in prevalenza musulmana e aspira all'indipendenza. I tappeti annodati a mano provengono esclusivamente dalla parte indiana del Kashmir e nascono soprattutto nella capitale provinciale Srinagar e nei suoi dintorni. Celebri sono i tappeti in seta del Kashmir, che vengono realizzati di norma su un tessuto di fondo in cotone.

I colori dei tappeti Kashmir sono piuttosto sobri, mentre i motivi sono influenzati dai tradizionali disegni persiani. È una tradizione antica: un tempo gli imperatori moghul (1526-1857) chiamarono annodatori persiani alla loro corte in India. Per questo si parla anche di stile indo-persiano. Secondo un'altra leggenda, invece, nel 1398 il sultano del Kashmir, tenuto al tributo, dovette inviare il proprio figlio come ostaggio a Timur Lenk (Tamerlano) a Samarcanda. Qui il giovane principe conobbe l'arte dell'annodatura e, dopo il suo ritorno, la introdusse in Kashmir con annodatori di Samarcanda.

Motivo

Il margine del tappeto è impreziosito da una cornice (bordura). La bordura crea un bel contrasto con il campo centrale.

I ricchi motivi floreali di questo tappeto Kashmir sono disegnati con eleganza e grande varietà. Gli aggraziati simboli vegetali, che raffigurano fiori, foglie e rami, si intrecciano tra loro con sapiente maestria.

Al centro del campo centrale di questo tappeto Kashmir si trova il nucleo simmetrico, chiamato anche medaglione. Il disegno del campo si subordina al medaglione, così da dare l'impressione che il medaglione galleggi sul campo.

Il fondo di questo tappeto Kashmir è rosa antico. Il bordo è realizzato nei colori turchese, rosa antico e nero. Nel centro beige si combinano il rosa antico e il bianco crema.

Condizioni

Non sei la prima persona ad apprezzare questo tappeto Kashmir. Ha già avuto proprietari prima di te, che lo hanno amato e utilizzato. È stato annodato a mano intorno al 2010. È stato lavato a fondo e si presenta in buone condizioni, ma non restaurato. Si notano alcune macchie discrete, che nell'insieme risultano però appena percettibili. Con gli anni il vello si è assottigliato in alcuni punti. Non abbiamo restaurato questo tappeto Kashmir perché riteniamo che così com'è abbia un fascino particolare. Se lo desideri, lo restauriamo naturalmente volentieri per te. In ogni caso questo tappeto Kashmir ti regalerà gioia ancora per decenni.

Materiale

Il vello di questo tappeto Kashmir è in cotone mercerizzato. Il cotone è formato da fibre lucenti riempite di linfa cellulare. Quando dopo il raccolto la linfa si asciuga, la superficie della fibra si incurva e, per effetto della rifrazione della luce che ne deriva, perde la sua lucentezza. Verso la metà del 19° secolo John Mercer inventò il procedimento che porta il suo nome, la mercerizzazione. Nel corso della mercerizzazione il cotone, mantenuto in tensione in una soluzione fredda e concentrata di soda caustica, acquisisce una nuova struttura fibrosa di qualità superiore. Il cotone mercerizzato presenta fibre più corte con sezione tonda. Il tessuto così nobilitato non si restringe più ed è molto stabile nella forma. Grazie alla diversa rifrazione della luce, la fibra acquista una lucentezza setosa. Il cotone mercerizzato assorbe inoltre più facilmente il colore ed è molto più resistente allo strappo rispetto al cotone di partenza. Poiché la mercerizzazione è un procedimento laborioso e costoso, vengono nobilitate in questo modo esclusivamente fibre di cotone pregiate. Per la lucentezza setosa del filato, il cotone mercerizzato – come la viscosa – viene spesso chiamato «seta artificiale». La denominazione colloquiale «seta artificiale» non è però ammessa ai sensi della legge tedesca sull'etichettatura dei tessili (TKG). I fili di trama e di ordito di questo tappeto Kashmir sono in cotone. Questo materiale versatile è resistente allo strappo ed elastico e quindi particolarmente adatto per un fondo robusto.